Erudita
giangenta
2008
ceramica ossidi e smalti in diverse cotture
cm.26 x45 x 20
COLLEZIONE
PRIVATA
Vittorio Sgarbi Gian Genta e
Giorgia Cassini Biennale di VENEZIA
Arcana
giangenta
2008
ceramica ossidi e smalti in diverse cotture
cm.18 x 53 x 13
COLLEZIONE
PRIVATA
Philippe Daverio e Gian Genta al Festival della
Maiolica
La Sciscelina Venere bambina
giangenta 2007
ceramica ossidi e smalti in diverse cotture
cm.18 x 70 x 20 COLLEZIONE Comune di
Sassello
Aurelio Caminati alla
personale di Gian Genta
La luce con il nero
giangenta 2008
ceramica polvere di nero e cristallina matt
cm.14x30 x18
COLLEZIONE
PRIVATA
Sergio D'angelo alla personale di
Gian Genta
Jazz
giangenta 2008
ceramica ossido di rame e smalti
cm.16x36 x20 COLLEZIONE PRIVATA
Il sindaco presenta Gian Genta al
Museo di Ronco Biellese
Arida
giangenta 2008
Terracotta
cm.18 x 52 x 18 COLLEZIONE MUSEODELLA
TERRACOTTA
Brenno Pesci Alessandro
Chechi e Gian Genta alla personale nella Antica Fornace di
Castellamonte
Cala la luna
giangenta 2008
ceramica ingobbio, pigmento nero e cristallina matt
cm.18x36 x18
COLLEZIONE
PRIVATA
Gian Genta e Alessio Tasca a
Nove di Vicenza
Il sacrificio
giangenta 2008
ceramica ossido di rame e smalti
cm.16x36 x24
Giorgio
Moiso e Gian Genta nella fabbrica Piral in Albissola
Stupore
giangenta 2008
ceramica ossido di rame e smalti
cm.16x36 x24
Paolo Anselmo
Vinni Maio il gallerista Jean Blancheart e Gian Genta in Albissola
Alba
rossa
giangenta 2008
ceramica ossido di rame e smalti
cm.16x16 x78
COLLEZIONE
Comune Di Albissola Marina
Antonio Capranica Sergio
Granone il Sindaco di Albissola Mare Nicolo' Vicenzi
e Gian Genta al
Ristorante Galleria Il Varadrillo
Ambrosia
giangenta 2006
ceramica ad ossido di rame e smalti
cm.50x29x10
Gian Genta Jackj Coville e Paolo Anselmo al Museo della
Fornace in Albissola
Ninfea
giangenta
2007
ceramica
ad ossido di rame e smalti
cm.22x30x14
Gian Genta e il Sen. Franco Orsi Sindaco di Albissola Superiore
Dorotea
giangenta
2007
ceramica
ad ossido di rame e smalti
cm.22x30x14
FURTO AL
FESTIVAL DELLA MAIOLICA RUBATA DOROTEA
Notizia tratta dal SECOLOXIX del 3 maggio 2009
Vanno letteralmente a ruba le
opere che gli artisti albisolesi e savonesi hanno messo a
disposizione per il Festival internazionale della maiolica.
Se nel 2007 destò scalpore il furto di un quadro di Aurelio
Caminati durante l'asta a favore di Emergency in Villa
Faraggiana, stavolta a scomparire è stata "Dorotea",
una ceramica realizzata da Gian Genta nel 2007 nello studio del
ceramista Paolo Anselmo, che era esposta nel gazebo sulla
Passeggiata degli Artisti di levante.
Ieri
mattina l'autore della statua si è presentato alla stazione
dei carabinieri per denunciare il furto.
Ma, più che l'amarezza per la scomparsa, pesa il fatto che
chi se ne è appropriato ha commesso quasi un sacrilegio.
Albissola è infatti da sempre la capitale delle opere
esposte all'aperto, una scelta voluta da artisti e
amministratori, affinché l'arte possa essere goduta da
chiunque in totale libertà. «Spiace - commenta Genta,
65enne, autodidatta e noto per il suo rifiuto dei canonici
principi accademici - che qualcuno abbia pensato di poterne
approfittare per portarsela a casa.
C'erano sette opere esposte, hanno preso proprio la più
piccola, evidentemente per poterla trafugare senza dare
troppo nell'occhio».
Gli artisti hanno sollevato la polemica sulla presenza di un
servizio di vigilanza che non sarebbe stato in grado di
impedire il furto, ma l'assessore alla cultura Fabio Lenzi
smorza i toni: «L'assistenza nella vigilanza viene svolta
dai volontari dell'Associazione nazionale carabinieri.
Entrano in servizio alle ore 21 per smontare al mattino.
È possibile che, dato il grande afflusso di pubblico per il
Festival, qualcuno abbia approfittato della confusione per
rubarla. I volontari, infatti, non hanno notato movimenti
sospetti di notte. Inoltre ci sono molte opere di valore
anche maggiore, se qualcuno avesse voluto rubare per denaro
avrebbe potuto puntare su altri obiettivi. Spiace che
possano accadere questi fatti, ma siamo convinti
dell'importanza di continuare ad offrire a tutti la
possibilità di godere dell'arte anche in spazi aperti. Il
Festival ha avuto un grande successo di pubblico che ci
spinge ad andare avanti, cercando ovviamente di migliorare
sempre l'organizzazione e di limitare i rischi».
Le caratteristiche dell'opera fanno pensare più ad un furto
commesso da persone estranee al mondo dell'arte, magari un
turista che non ha saputo resistere alla tentazione, che ad
un colpo organizzato a tavolino.
Il valore stimato di "Dorotea" si aggira intorno
ai tremila euro, ma l'opera è stata catalogata a livello
internazionale su due cataloghi ed è presente su internet.
Inoltre è dotata di un certificato d'autenticità
dell'archivio Gigarte.
Tutti elementi che ne rendono di fatto impossibile la
vendita per ricettazione. «Chi l'ha rubata non la può
vendere perché è fotografata e presente su internet -
conferma Genta - Proprio in questi giorni ne è uscita
un'altra dal forno che non abbiamo ancora fotografato, se
avessero rubato quella sarebbe stato peggio».Quello di
Genta è poi un nome piuttosto conosciuto, vicino a Giorgio
Moiso e Gianni Celano Giannici.
Ha trovato ispirazione nel suo lavoro proprio negli anni del
grande fermento culturale albissolese degli anni Sessanta e
Settanta, conoscendo nomi come Lam, Sassu, Fontana, Jorn,
Salino e Bonelli.
Secondo le strane leggi del mondo dell'arte, però, è
possibile che la statuetta acquisti un valore notevolmente
superiore nel caso venga ritrovata.
"Dorotea" è una ceramica lavorata con ossidi di
rame e smalti nata nello studio di Paolo Anselmo ed esposta
nel gazebo sulla Passeggiata degli Artisti di levante,
all'altezza dei bagni La Flaca.
Solo pochi giorni fa era stata notata anche dal critico
Philippe Daverio, nel corso della sua recente visita ad
Albissola.
Ieri sera, tra l’altro, l’artista ha offerto una
ricompensa di 2 mila euro a chi darà informazioni utili per
ritrovare l’opera.
Renato Chiesa
Gian Genta e Moya Ad Arte Genova
Colf
giangenta
2007
ceramica
ad ossido di rame e smalti
cm.22x25x12
COLLEZIONE
PRIVATA
Sandro Soravia e Gian Genta alla Personale di Spotorno
Rosetta
giangenta
2007
ceramica
ad ossido di rame e smalti
cm.28x26x12
COLLEZIONE
PRIVATA
Gian Genta e Eskil Lam a Pozzo Garritta in Albissola
Il
poeta metafisico
giangenta 2007
ceramica ossido di
rame e smalti
cm 36x32x20
Gian Genta e Ivan Cattaneo alla Biennale di Venezia 2011
dove risiede.
Autodidatta, si dichiara impegnato nel rifiutare ogni principio accademico, sia
per soddisfare la ragione dei suoi errori,
sia per non sentirsi strozzato
dalla gratitudine verso un qualche maestro.
Come scrittore nel 2002 esce la sua
prima raccolta di immagini e pensieri
"Fiori di Ortica"
cui dedica la copertina l'amico
Giorgio Moiso, nel 2005 il
secondo libro in versi ed aforismi
" Passato accanto " la cui copertina,
un angelo in camicia di forza, vede l’intervento di
Gianni Celano Giannici, artista con cui Gian Genta
ha convissuto
negli anni 60-70 i migliori momenti culturali della Albissola di
Lam,
Fontana,
Jorn, Sassu, Rossello,
Fabbri, Salino, Siri, Sabatelli,
Bonelli, e di tanti altri.
Fondamentale è
stata la sperimentazione con la creta, prima presso la bottega
di Turi d’Albissola ed in seguito presso l’atelier di
Sandro Soravia che tuttora lo ospita per la cottura delle sue
ceramiche.
Da qui le sue teste,i suoi busti, le sue figure, in ceramica smaltata in diverse cotture, con quei volti che ricalcano quelli di statuette in soluzioni biomorfe e che sono al contempo critica e visione piena dell'umanità d'oggi.
Selezionato ben
due volte al Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011
oggi la sua attività lo vede
impegnato quasi esclusivamente nella ceramica.
Nella
caratteristica cornice delle cantine del borgo,atelier e
botteghe di artisti ed artigiani, nella Sala Cerimonie invece la
mostra dell’Associazione Artisti della Ceramica di
Castellamonte (TO)
Ricetto di Candelo
Piazza Castello, 13878
20 famosi artisti
italiani per realizzare un quadro sulla “donna d’oggi”
Ugo Nespolo, Marco
Lodola, Bruno Donzelli, Fernando de Filippi, Luca Alinari,
Antonio Pedretti, Brescianini Da Rovato, Cinzia Pellin,
GiamPaolo Talani, Andy, Antonio Tamburro,Ludmilla Radchenko,
Stefano Puleo, Domenico Simonini, Aldo Parmigiani, Claudio
Giulianelli, Luciano Crepaldi,Teresio Ferrari, il ceramista
GianGenta e lo scultore Sergio Unia.
I
festeggiamenti finali dopo una serie di 40 galà itineranti
in prestigiose località della penisola,si svolgeranno ad
ottobre a Stresa con due galà nei saloni dell’Hotel
Villa Carlotta di Belgirate.
RASSEGNA MOSTRE
GIAN GENTA alla
Biennale di Venezia 2011
Quanto agli artisti in mostra
si va dalla scultura del bresciano Giuseppe Rivadossi, amato da
Giovanni Testori, alla pittura del trevigiano Ottorino
Stefani, segnalati anche la disegnatrice Beatrice
Cignetti e lo scultore Graziano Carotti, i pittori Pompeo Pianezzola
e Antonio d'Acchille. Non
sono mancate neppure mondanità e colore con il cantante Ivan Cattaneo, il musicista Andy dei Bluvertigo, l'imitatore di Striscia La Notizia
Dario Ballantini e non ultimo anche lo scultore ceramista
Gian
Genta già presente in galleria Vittorio Emanuele presso le
Sale del Re a Milano.
OPERE di Gian
Genta alla
GLI
AMICI DEL GRUPPO ACCA
Battesimo
d'eccezione per la 1° Mostra Internazionale del GRUPPO
ACCA(Amici Cultura
Ceramica Albissola) in
collaborazione con Jean
BLANCHAERT. E' stato
l'intervento di PHILIPPE
DAVERIO ad inaugurare la prima mostra
internazionale del GRUPPO
ACCA